La vinificazione è solo la conseguenza del nostro lavoro in campagna, che rappresenta piu di 85 giorni/persona per ettaro.
Si raccolgono uve profumate, mature, ricche del sapore di questo posto.
Si trattano con gentilezza per non perdere nulla di ciò che la natura ci ha dato.
Pressature soffici, decantazioni a freddo, fermetazione in barriques, malolattiche escluse (tranne che nel Chardonnay), cura, selezione minuziosa per ottenere infine vini bianchi eleganti e piacevoli (pur essendo spesso molto ricchi), con un tratto classico.
Macerazioni sulle bucce in tini d'acciao, lunga permanenza in barriques, per gli austeri vini da bacca rossa… un'intensa fatica che dalla campagna entra in cantina; qui la terra non è clemente con chi non ha coraggio di fare scelte estreme. Tanto sforzo viene ripagato da vini rossi con una capacità d’invecchiamento rara in altre zone del Friuli.
Se di filosofia si deve parlare in questo mondo, quella del Gnemiz è senz’altro:
Mi piego ma non mi spezzo, la terra ti diventa amica quando la tratti bene e ti dà i suoi chiari segnali. Noi qui non amiamo le mode e le tendenze, da anni lavoriamo per perfezionare i risultati ottenuti, talvolta in cattività, con tenacia e caparpietà… forse siamo come i nostri vini, austeri ma veraci.
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